I SOGNI E IL LORO LINGUAGGIO

VOLANTINO TRAMONTOGiovedì 6 novembre alle ore 21.00, la Sezione di Casale Monferrato dell’Associazione Archeosofica presenterà una conferenza ad ingresso libero dal titolo: “I SOGNI E IL LORO LINGUAGGIO”  presso il Centro Culturale Cittadino San Secondo in via Carducci 22/24 ad Asti.

Il sogno è uno stato della coscienza durante il sonno, un pensare dormendo e fin dalla più remota antichità le menti dei maggiori studiosi si sono applicate per comprenderne la sua profonda natura.
Già nell’antico Egitto i sogni erano considerati rivelazioni della verità, dei veri e propri messaggi in chiave simbolica: sono stati trovati importanti papiri relativi al linguaggio dei sogni che mostrano una sapiente suddivisione in sogni buoni, annunciatori di lieti eventi e sogni cattivi che indicavano un cattivo presagio.

Shakespeare affermò che l’uomo è fatto della stessa sostanza del sogno, che cosa avrà voluto intendere? Attraverso il sogno possiamo conoscere noi stessi, in quanto il sogno rappresenta una finestra sul nostro inconscio. Il sogno è sempre stato considerato una chiave d’accesso agli stati più profondi della nostra coscienza, investigato anche dai moderni psicologi oltre che da importanti sapienti e saggi che nella storia l’hanno utilizzato per conoscere e scoprire la parte interiore più profonda dell’uomo e della donna, invisibile all’occhio umano non allenato.

Il linguaggio dei sogni è assai importante e ci permette, interpretandoli, di prendere consapevolezza di alcuni nostri rilevanti bisogni collegandoli alla nostra realtà quotidiana; insegnano l’introspezione, cioè saper vedere dentro se stessi, osservando in noi i moti dell’animo più elevati, le impressioni, le emozioni e gli aspetti più istintivi.

sogni_porta2Il sonno è uno stato e il periodo nel quale si manifestano i sogni: è una fase indispensabile all’organismo per il recupero delle energie fisiche e psichiche, da cui ne consegue la sofferenza provocata dall’insonnia o dal sonno turbato dagli incubi, la cui causa può essere somatica (posizione del corpo che opprime il cuore, cattiva digestione, debolezza generale, ecc.) oppure psichica (mancanza di dominio sopra gli atti o le idee del giorno, in special modo quelle che precedono la fase del sonno).

Per ulteriori informazioni sull’incontro ad ingresso libero presso il Centro Culturale Cittadino San Secondo in via Carducci 22/24 ad Asti, telefonare al numero 0142.71319.

Il VOLTO DELLA RESURREZIONE E l’ICONA DI ANDREJ RUBLEV

Icona Invito per l'evento "Il Volto della Resurrezione e l'Icona di Andrej Rublev"Giovedì 9 ottobre 2014 alle ore 21,15, presso la Sede della Sezione di Casale Monferrato dell’Associazione Archeosofica, lo studioso Maurizio De Cicco presenterà un suo lavoro, frutto di una meticolosa ricerca e di comparazione, dal titolo: “Il Volto della Resurrezione e l’Icòna di Andrej Rublev”.

La Sacra Sindone, conservata presso il Duomo di Torino, è un argomento che appassiona, incuriosisce e incute anche un certo timore reverenziale in chi la osserva. La domanda che ricorre frequente guardando quell’Immagine impressa nel telo di lino, che mostra un Uomo Flagellato, Crocifisso e con una Corona di spine attorno alla testa, è sempre la stessa: “Ma è stato veramente il Corpo di Gesù Cristo avvolto in quel lenzuolo?”
L’uomo di fede non ha dubbi in proposito; l’uomo di scienza è tutt’ora alla ricerca di risposte sempre più precise, mentre lo scettico vuole vederci chiaro.
Con la Scienza non disgiunta dalla Fede, si può rispondere al quesito una volta per tutte.
Per l’appassionato studioso e ricercatore Maurizio De Cicco, la risposta è positiva:
“Sì! La Sacra Sindone è autentica e l’Immagine impressa è quella del Corpo Martirizzato e Flagellato del Redentore”.
Nel suo studio lo dimostra con la prova dell’identità di due Volti sovrapposti e perfettamente combacianti tra loro: “Il Volto della Resurrezione e l’Icòna di Andrej Rublev del Cristo Salvatore”. L‘icona menzionata è attualmente conservata a Mosca presso la Galleria Tretjakov.

LA VIA DEI SIMBOLI E LA TRASMUTAZIONE INTERIORE

Simboli2Mercoledì 25 giugno alle ore 21,30 nella Sede di via Paleologi, 24 a Casale, si parlerà dell’importanza dei simboli in un incontro ad ingresso libero dal titolo: “LA VIA DEI SIMBOLI E LA TRASMUTAZIONE INTERIORE”. Quali sono gli effetti dei simboli e delle immagini sulla nostra coscienza? Quando entriamo in contatto con dei simboli, cosa ci succede?

Nella vita quotidiana, tutto ciò che ci circonda può essere considerato come un simbolo: le lettere dell’alfabeto, i numeri, i colori, le note musicali, le figure geometriche, ecc. Già dall’antichità più remota, gli uomini tanto in Oriente quanto in Occidente, nella loro scalata verso la Gnosi o Conoscenza, hanno sviluppato una serie di discipline che poggiano sulla potenza evocativa dei simboli. E’ nata così la “Simbolurgia”, vera e propria scienza, caratterizzata da precise tecniche, che consente ad ogni individuo di rendersi ricettivo all’azione trasformante dei simboli.

Il vocabolo simbolo, dal greco σύμβολον (“súmbolon”), ossia segno, rappresenta l’espressione visibile di una realtà invisibile, autentico ponte di collegamento tra il mondo terrestre ed il celeste: è una forza viva e potente che opera sull’individuo inteso nella sua totalità psico-biofisica/spirituale e che agisce direttamente sulla sua coscienza, trasformandola fin dove è possibile secondo la così detta “Legge di Risonanza” .

L’ASCESI MISTICA E LA MEDITAZIONE SUL CUORE

Mercoledì Aura_Centro_Cardiaco18 giugno alle ore 21,30 in via Paleologi, 24 a Casale Monferrato vi sarà un incontro aperto a tutti dal titolo “L’ASCESI MISTICA E LA MEDITAZIONE SUL CUORE”.

L’uomo contemporaneo, intenzionato a riconquistare la propria dignità spirituale, è chiamato a perfezionarsi attraverso un massiccio lavoro ascetico. Tappa fondamentale di questo cammino evolutivo è l’Ascesi Mistica, che può condurre l’uomo, dotato di tenace volontà e slancio verso l’Assoluto, a vivere l’esperienza mistica nel cuore, definito  “Il luogo Teofanico per eccellenza”.

La Cardiognosi ossia la “conoscenza del cuore” è un metodo utilizzato nell’Ascesi Mistica che mira attraverso la preghiera continua a purificare il cuore, centro di gravità di uno dei tre principi costituenti l’Ego: l’Anima Emotiva. La meditazione sul cuore libera l’asceta dall’anarchico gioco degli opposti  e lo conduce a sperimentare sia pure gradualmente, quell’incontro con la Divina Luce interiore di cui parlano tanti Sante e Sante della nostra Tradizione Cristiana.

Numerosi sono i riferimenti biblici che testimoniano la valenza del simbolismo cardiaco, dal Vangelo di Matteo leggiamo infatti:  «Beati i puri di cuore, perché essi vedranno Iddio» .

I COLORI DELL’AURA

colori_aura_ernergetico_vitaleCosa si intende per “Aura” e quali sono le sue caratteristiche? L’uomo e la donna sono dotati di corpi energetici? Il corpo fisico, l’anima e lo spirito attraverso quali veicoli si esprimono? Saranno questi alcuni degli argomenti che verranno trattati nella conferenza “I COLORI DELL’AURA” che si terrà mercoledì 11 giugno alle ore 21,30 presso la Sede   della Sezione di Casale Monferrato dell’Associazione Archeosofica in via Paleologi, 24.
Analizzeremo la costituzione invisibile dell’uomo e della donna, invisibile ad una vista ordinaria, ma visibile con dei semplici allenamenti mirati a sviluppare la capacità di vista soprasensibile che tutti possediamo, più o meno latente; in particolare studieremo l’aura energetica  ed il significato dei suoi colori. I colori che l’atmosfera energetica dei principi sottili può assumere vanno dal rosso, tonalità più grossolana, fino ad arrivare al violetto, che indica qualità nobili ed elevate, passando attraverso tutti i colori dello spettro di luce. L’aura non appare statica ma in continuo cambiamento Confrenza_I_COLORI_AURAcromatico a seconda dei sentimenti, dei pensieri e delle emozioni provate dal soggetto in esame. Se ne deduce quindi la possibilità di cambiamento e trasformazione, in bene come in male, secondo lo stile di vita ma soprattutto secondo l’adesione interiore ad un modello di perfezione (il Cristo) o di “perdizione” (l’uomo).

 

I CENTRI DI FORZA

Oggi si sente parlare di “Centri di FCentri di Forzaorza”,  i “Chakra” dalla tradizione orientale, definiti anche “Sensi spirituali”, “Sensi sottili” o “Corone” dalla tradizione occidentale: ma che cosa sono realmente i “Centri psichici o di Forza”? In quale parte del corpo o dell’anima si trovano? Quale funzione svolgono ai fini della nostra realizzazione spirituale? A queste domande risponderemo mercoledì 4 giugno alle ore 21,30 presso la Sede della Sezione di Casale Monferrato dell’Associazione Archeosofica in via Paleologi, 24, esponendo la dottrina tradizionale e l’esperienza di personaggi tra i più significativi dell’Oriente e dell’Occidente, con particolare riferimento alle sperimentazioni condotte dalla Scuola Archeosofica.

La pratica meditativa su questi “Centri”, il lavoro ascetico svolto con costanza sull’uomo visibile ed invisibile, biologico ed energetico è molto importante perché aiuta a conoscere meglio se stessi, capire il mondo che ci circonda, capire le persone che abbiamo intorno e soprattutto avvicinarsi alla conoscenza di quell’Eterno presente vivo in ciascuno di noi.

LA SALUTE DEL CORPO E DELL’ANIMA

Mercoledì 28 maggio alle ore 21,30 presso la Sede della Sezione di Casale Monferrato dell’Associazione Archeosofica, si terrà un incontro ad ingresso libero dal titolo: “LA SALUTE DEL CORPO E DELL’ANIMA”.

Partendo dal presupposto che vi sia una stretta relazione, nonché una reciproca influenza tra micro e macrocosmo, verranno approfonditi in chiave salutistica argomenti quali la Respirazione_1“Scienza del respiro”, l’influsso dei movimenti astrali, l’azione dei metalli, l’importanza di una corretta alimentazione, l’azione esercitata dai colori, dai profumi e l’utilizzazione dei minerali e delle piante medicinali in virtù delle loro proprietà di aiutare l’organismo a liberarsi dalla morsa delle malattie. Molti disturbi psicosomatici derivano da uno squilibrio dell’attività dei “Centri di Forza”, che si riflette sul malfunzionamento delle ghiandole a secrezione interna; è possibile tuttavia riacquistare la salute del corpo e dell’anima con esercizi mirati di cui la società moderna ha in gran parte perduto la conoscenza ma che erano già patrimonio degli Esseni, dei TerapeutiQumraniti di un tempo e affini alle tecniche Yoga dell’India, degli Ortodossi del Monte Athos e di Kalambaka in Grecia.

COME OTTENERE LA SALUTE DEL CORPO E DELL’ANIMA: ciclo di appuntamenti

yoga-spiaggia-2A partire da mercoledì 28 maggio inizierà nella Sede di via Paleologi, 24 a Casale Monferrato, un nuovo ciclo di incontri ad ingresso libero dal titolo “COME OTTENERE LA SALUTE DEL CORPO E DELL’ANIMA”. 

Da tempi immemorabili gli uomini hanno cercato di ottenere la salute ed il benessere per se stessi ed i propri simili attraverso l’attività fisica ed il movimento, l’alimentazione e le piu svariate terapie per guarire i disordini, alleviare i dolori e curare le malattie. Il fine è da sempre stato cercare di comprendere l’origine dei disturbi, a volte di natura profonda nella nostra costituzione e dunque i metodi per ripristinare uno stato di buona salute psico-fisica.
Questo nuovo ciclo di incontri presentato dalla Sezione di Casale Monferrato dell’Associazione Archeosofica vuole mettere in luce numerosi elementi utili per conoscere più in profondità la complessa struttura umana e un sapere tradizionale, sempre attuale, per essere più consapevoli ed iniziare ad attuare una salutare bonifica dell’intero composto umano, proteggendosi meglio dalle cause che generano la perdita dell’equilibrio fisico e mentale. Il ciclo si articolerà in 5 incontri ad ingresso libero con i seguenti titoli:

  • LA SALUTE DEL CORPO E DELL’ANIMA – Mercoledì 28 Maggio · Ore 21,30: una visione d’insieme sulla nostra costituzione e sul mantenimento di una buona salute psico-fisica. Nei primi anni dopo Cristo, questa ricerca fu ad esempio sintetizzata verbalmente nella famosissima locuzione latina “Mens sana in corpore sano”, che significa letteralmente “mente sana in un corpo sano”, e che si fa risalire a Decimo Giulio Novenale (Satire X, 356). 
  • I CENTRI DI FORZA – Mercoledì 4 Giugno · Ore 21,30: verrà illustrato che la coscienza dell’individuo dispone di alcuni “Centri” o “Punti di gravità”, organi che possono essere definiti di senso sottile, chiamati dalle tradizioni orientale e occidentale Chakra, “Centri di Forza”, quei “Sensi spirituali” citati da alcuni importanti mistici  come San Giovanni della Croce o Santa Teresa d’Avila o dall’Apostolo delle Genti, Paolo di Tarso. Durante la serata verrà esaminato in particolare il “Centro della Gola”, strettamente in relazione alla parola, al canto, alla chiaroudienza.
  • I COLORI DELL’AURA – Mercoledì 11 Giugno · Ore 21,30: con la parola “aura” viene definita l’atmosfera energetica, fluidica che compenetra l’organismo umano e che appare ai sensi sottili come una nebulosa che ricalca la forma del corpo fisico e assomiglia ad un grande ovoide; è un’atmosfera energetica i cui colori, ora forti, ora delicati, indicano lo stato di salute e il livello morale conseguito dalla coscienza.
  • L’ASCESI MISTICA E LA MEDITAZIONE SUL CUORE – Mercoledì 18 Giugno · Ore 21,30: il cuore non è una semplice pompa del sangue, regolata dal sistema nervoso Simpatico e Parasimpatico: è il centro di gravità dell’Anima emotiva, quella parte di noi stessi che genera atti razionali e presiede alla coscienza. La cardiognosi è la conoscenza del cuore ed è una pratica meditativa che consente di sperimentare piccoli o grandi contatti con il mondo divino.
  • LA VIA DEI SIMBOLI E LA TRASMUTAZIONE INTERIORE – Mercoledì 25 Giugno · Ore 21,30: i simboli hanno una importanza ed una influenza sulla nostra psiche, consapevole o inconsapevole, quindi è interessante studiare e osservare gli effetti dei simboli e delle immagini sulla coscienza in ognuno di noi.

La_Salute_del_Corpo_e_dell_Anima_Maggio_2014

 

LE MERAVIGLIE DEL CIELO STELLATO

SferaMercoledì 14 maggio alle ore 21,30 si terrà presso la Sede dell’Associazione Archeosofica di Casale Monferrato in via Paleologi, 24 un incontro ad ingresso libero dal titolo: “LE MERAVIGLIE DEL CIELO STELLATO”.

Ogni uomo qualche volta nella vita ha alzato gli occhi al cielo per guardare e contemplare le stelle, perdendosi con la fantasia nella bellezza di questo mare celeste. Se la notte è limpida ecco che il cielo, che gli astronomi chiamano “Sfera celeste”, sembra costellato da singoli punti di luce. Gli astronomi sono in grado di distinguere grazie allo studio, all’osservazione e ad un sistematico allenamento, sorprendenti dettagli in quella che a noi appare come una meravigliosa, ma semplice notte stellata.

L’astrofilo (dal greco astèr, “stella”, e philos “amico”) è un appassionato di astronomia che si dedica all’osservazione, allo studio scientifico, anche se a livello amatoriale, del cielo e dei fenomeni celesti.

Caldei, Egiziani, Maya, Aztechi, Greci, Cinesi furono solo alcuni dei popoli che dedicarono studi sistematici all’osservazione del cielo, identificando stelle e orientando templi e costruzioni architettoniche secondo precise direzioni legate alle date più significative, come quelle dei solstizi e degli equinozi.

Le conoscenze astronomiche si sono poi evolute con il contributo di importanti personaggi quali Ipparco, Tolomeo, Copernico, Keplero, Galileo, Newton, Einstein ed altri scienziati che prima ad occhio nudo, poi grazie a telescopi ottici, radiotelescopi e infine a telescopi spaziali nell’era moderna, hanno esteso la comprensione dell’Universo che ci circonda.

Al termine dell’incontro verranno illustrati elementi di base di introduzione all’osservazione astronomica e verrà presentata la visita di gruppo al Planetario di Torino, per la quale occorre una prenotazione.

I TEMPLARI

Maria Calacoci e Davide BongioloI Templari furono un ordine monastico cavalleresco, fondato da Hugo de Payns nel 1118, di monaci-guerrieri votati per proteggere coloro che si recavano in pellegrinaggio verso la Terra Santa. L’Ordine, confermato nel Concilio di Troyes e rigidamente organizzato, aveva sede sul luogo in cui si credeva sorgesse nell’antichità il tempio di Salomone; fu riconosciuto dalla Chiesa nel 1129 e si espanse rapidamente in tutta Europa.

De Laude Novae Militiae Bernardo di Chiaravalle,  definito la “Luce della cristianità”, dette la Regola. ll tramonto dell’Ordine ebbe inizio nel 1307 quando centinaia di Templari furono arrestati, torturati e condannati al rogo dal re di Francia Filippo il Bello, forse intimorito dal loro potere. Nel 1312 l’Ordine fu soppresso: l’ultimo gran Maestro Jacques de Molay fu arrestato assieme ad altri cavalieri, rinchiusi in prigione e poi condannati ad atroci torture prima della morte per fuoco.

E’ interessante cercare di ricostruire la storia di questo glorioso Ordine cavalleresco, le loro gesta eroiche, considerando lo spirito che animava questo genere speciale di Cavalieri e che ha permesso loro di diventare i depositari di una spiritualità viva e profonda, intimamente legata alla ricerca del Graal.