Sabato 28 marzo alle ore 17.00, presso la sede di via Paleologi 24 a Casale Monferrato, si terrà la conferenza ad ingresso libero dal titolo “OLTRE IL CORPO: IL VIAGGIO DELLA COSCIENZA”, nuovo appuntamento del ciclo “Alle frontiere dell’al di là”. Dopo aver presentato i tre “libri dei morti” ad oggi conosciuti, in questo incontro ci soffermeremo su un tema che riguarda da vicino noi stessi: come siamo fatti oltre al corpo fisico? Esiste l’anima? E se sì, in cosa consiste? Sulla scia delle intuizioni antiche e alla luce della sperimentazione archeosofica, osserveremo l’uomo e la donna da un punto di vista sia energetico che più profondo, al fine di conoscere meglio noi stessi e il viaggio che ci attende oltre le soglie dell’aldilà.
ALLE FRONTIERE DELL'AL DI LA' Un ciclo di conferenze per esplorare l’invisibile attraverso i principali testi della Tradizione
Sabato 21 marzo alle ore 17.00, presso la sede di via Paleologi 24 a Casale Monferrato, si terrà la conferenza ad ingresso libero dal titolo “IL LIBRO CRISTIANO DEI MORTI: IL DESTINO DELL’ANIMA”, nuovo appuntamento del ciclo “Alle frontiere dell’al di là”. Dopo aver conosciuto nei precedenti incontri due testi molto antichi, il Libro Egiziano dei Morti e il tibetano Bardo Thodol, sarà presentato un testo molto più recente che in qualche modo completa questa trilogia nella ricerca di comprendere quale sia il destino dell’anima dopo la morte fisica. Fin dall’antichità, l’affascinante mistero della morte è stato oggetto di conoscenza nelle grandi tradizioni spirituali. I sacerdoti egizi e gli yogi tibetani hanno custodito nei geroglifici e nelle immagini sacre insegnamenti profondi, comprensibili solo a chi possedeva adeguata preparazione interiore. L’inconfutabile testimonianza delle loro esperienze è racchiusa in due testi chiave: il Libro Egiziano dei Morti e il Libro Tibetano dei Morti. Con il Libro Cristiano dei Morti, scritto da Tommaso Palamidessi, si apre invece una visione chiara e completa dei passaggi che l’anima affronta nel trapasso e nell’aldilà. L’autore indica come “tener desta l’anima che potrebbe cedere al sonno della morte”, offrendo una guida teorica e pratica per orientarsi nei mondi soprasensibili. Lo “stato crepuscolare”, l’incontro con la Luce, la visione dello specchio e il sonno riparatore sono alcune delle fasi che verranno approfondite durante l’incontro.
ALLE FRONTIERE DELL'AL DI LA' Un ciclo di conferenze per esplorare l’invisibile attraverso i principali testi della Tradizione
📍 Presso: via Paleologi, 24 – Casale Monferrato AL 📞 Per info: +39.338.4092394 ✉️ Email: info.casalemonferrato@boxletter.net Sito: https://archeosofiacasalemonferrato.org
Sabato 14 marzo alle ore 17.00, presso la sede di via Paleologi 24 a Casale Monferrato, si terrà la conferenza ad ingresso libero dal titolo “IL BARDO THODOL: L’ANTICA TRADIZIONE SPIRITUALE TIBETANA”, appuntamento del ciclo “Alle frontiere dell’al di là”. Il Bardo Thödol, il Libro tibetano dei morti, è un magnifico esempio di un’antichissima Tradizione spirituale ancora attuale e accessibile in tutta la sua straordinaria ricchezza. Il testo contiene una brillante sintesi della dottrina tibetana e una delle descrizioni più dettagliate del viaggio che l’anima intraprende nell’aldilà. È un inno alla vita attraverso la comprensione della morte. La chiave di lettura va individuata nella parola “bardo”, che significa letteralmente “tra due”: uno stato intermedio, transitorio. Il pensiero tibetano sulla morte è un toccante invito a utilizzare ogni momento dell’esistenza per realizzare la trasformazione interiore. Durante l’incontro analizzeremo le soluzioni e le tecniche individuate dai maestri tibetani per mantenerci svegli e coscienti nel momento del trapasso. Scopriremo come riconoscere gli ostacoli che ci separano dalla visione della Chiara Luce e approfondiremo il rituale speciale per accompagnare e proteggere l’anima dalle insidie dell’aldilà.
ALLE FRONTIERE DELL'AL DI LA' Un ciclo di conferenze per esplorare l’invisibile attraverso i principali testi della Tradizione
📍 Presso: via Paleologi, 24 – Casale Monferrato AL 📞 Per info: +39.338.4092394 ✉️ Email: info.casalemonferrato@boxletter.net Sito: https://archeosofiacasalemonferrato.org
Sabato 7 marzo alle ore 17.00, presso la sede di via Paleologi 24 a Casale Monferrato, si terrà una conferenza ad ingresso libero sul Libro Egiziano dei Morti, uno dei testi più affascinanti dell’antico Egitto, primo appuntamento del ciclo “Alle frontiere dell’al di là”. Il nome con cui è conosciuto oggi deriva dalla definizione araba data ai papiri ritrovati nelle tombe egizie e significa letteralmente “Libro del morto”. Il suo titolo originario era però “Per em hru”, cioè “Libro dell’uscita al giorno”: un’espressione che indica il passaggio dell’anima dall’oscurità alla luce, dalla condizione terrena a quella spirituale. Per gli antichi Egizi la vita sulla terra era un dono degli dei, un tempo prezioso per prepararsi all’esistenza ultraterrena. L’idea dell’immortalità era così centrale nella loro cultura da spingerli a costruire monumenti grandiosi come la Grande Sfinge di Giza e le Piramidi di Giza, opere che ancora oggi testimoniano la loro fede nell’eternità. Il “Libro dei Morti” raccoglieva formule, preghiere e indicazioni simboliche destinate a guidare il defunto nel Regno dei morti. Il testo descrive il viaggio nell’aldilà, le prove da superare e il momento del giudizio finale, fino al raggiungimento dei Campi Iaru, luogo di pace e beatitudine. L’incontro proporrà un viaggio tra simboli, rituali e credenze dell’antico Egitto, per comprendere come questa civiltà immaginava il cammino dell’anima verso la luce dell’immortalità.
ALLE FRONTIERE DELL'AL DI LA' Un ciclo di conferenze per esplorare l’invisibile attraverso i principali testi della Tradizione
“Cosa c’è oltre la vita terrena?” È l’interrogativo che accompagna l’umanità da millenni, spingendo le più grandi civiltà a cercare risposte oltre il visibile. Per esplorare questo tema affascinante, la Sezione di Casale Monferrato dell’Associazione Archeosofica, presenta un nuovo progetto culturale ad ingresso libero, dal titolo “Alle Frontiere dell’Aldilà”, ospitato presso la Sezione di via Paleologi, 24. A partire da sabato 7 marzo, cinque incontri accompagneranno il pubblico alla scoperta di antiche “mappe” lasciate dai saggi del passato: testi sacri e sapienziali concepiti per orientarsi nel destino dell’anima. Non si tratta solo di storia, ma di un’indagine profonda che tocca la coscienza e la struttura energetica dell’essere umano. Con un linguaggio accessibile a tutti, il percorso analizza come diverse tradizioni (egiziana, tibetana e cristiana) abbiano affrontato il tema della morte non come fine, ma come passaggio e trasformazione.
Gli incontri si terranno ogni sabato pomeriggio alle ore 17.00, secondo il seguente calendario:
7 marzo: “IL LIBRO EGIZIANO DEI MORTI”. Un viaggio tra i simboli e la scienza sacra del Nilo. Torneremo indietro di millenni per analizzare il “Libro dell’uscita al giorno”, un compendio di formule magiche per guidare il defunto nel difficile viaggio per superare le prove del viaggio notturno e raggiungere la luce dell’immortalità.
14 marzo: “IL LIBRO TIBETANO DEI MORTI (BARDO THÖDOL)”. Secondo la concezione tibetana, la vita è una preparazione all’istante del trapasso, scopriremo come la tradizione tibetana insegna a mantenere la lucidità nei momenti di passaggio, con l’obiettivo finale di riconoscere la “Chiara Luce” della coscienza pura.
21 marzo: “IL LIBRO CRISTIANO DEI MORTI”. Un’opera moderna che getta luce sul destino dell’anima e chiarisce ciò che nei precedenti testi era rimasto di difficile comprensione: un’opera che si propone di svelare ciò che prima era nascosto, offrendo una mappa chiara per comprendere il destino dell’anima nell’al di là, con nuova consapevolezza.
28 marzo: “OLTRE IL CORPO, LA NOSTRA STRUTTURA ENERGETICA”. Come è possibile vivere nei mondi metafisici? Esamineremo l’ipotesi dell’anima e la costituzione invisibile dell’uomo, composta non solo dal corpo fisico ma anche da altri veicoli di natura energetica.
11 aprile: “TESTIMONIANZE DALL’AL DI LÀ”. Casi celebri e interrogativi sullo spiritismo e sulla possibilità di comunicare con l’aldilà.
ALLE FRONTIERE DELL'AL DI LA'
Un ciclo di conferenze per esplorare l’invisibile attraverso i principali testi della Tradizione
📍 Presso: via Paleologi, 24 – Casale Monferrato AL 📞 Per info: +39.338.4092394 ✉️ Email: info.casalemonferrato@boxletter.net Sito: https://archeosofiacasalemonferrato.org
Sabato 12 ottobre alle ore 17:00, presso i locali dell’Associazione Archeosofica, sezione di Casale Monferrato, in via Paleologi 24, si terrà una conferenza ad ingresso libero intitolata “Il linguaggio segreto dell’Alchimia” di inaugurazione ad un’interessante mostra itinerante di immagini alchemiche dal titolo: “Alchimia, la lingua del segreto”.
La mostra rimarrà aperta dal 12 ottobre al 30 novembre e sarà visitabile nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, dalle ore 16:00 alle ore 19:30.
Protagoniste saranno alcune raffinate immagini dei maestri miniatori del Quattrocento e del Cinquecento e rare raffigurazioni a stampa della prima età moderna, conservate nelle più prestigiose biblioteche europee e di cui, grazie alle autorizzazioni concesse, ne è proposta un’accurata riproduzione su maxi-formato. La mostra, che è frutto di una minuziosa ricerca, intende, quindi, creare un percorso ideale tra le più belle e significative raffigurazioni illustranti l’enigmatico mondo dell’Alchimia.
Sabato 16 novembre alle ore 17:00 si terrà una seconda conferenza ad ingresso libero dal titolo: “Impariamo a leggere un’immagine alchemica”.
Le rappresentazioni alchemiche sono ricche di simboli ed allegorie usati per trasmettere concetti filosofici e pratici: i partecipanti verranno guidati alla comprensione di tali simboli, così da poter riconoscere e decifrare le varie componenti iconografiche tipiche dell’arte alchemica.
Per informazioni:
Sezione di Casale Monferrato dell’Associazione Archeosofica
La Sezione di Casale Monferrato dell’Associazione Archeosofica è lieta di presentare la Mostra di pittura iconografica “Angeli: espressioni d’arte in Mostra”, che si terrà a partire da sabato 4 maggio fino al 16 giugno 2024 presso la sede di via Paleologi, 24 a Casale Monferrato.
L’esposizione offrirà al pubblico un’anteprima di circa 40 opere artistiche inedite, che comprendono copie di dipinti dei più illustri maestri d’arte quali la Trinità dell’Antico Testamento e l’Arcangelo Michele del maestro A.Rublev e creazioni originali aventi per soggetto gli Angeli, rappresentati secondo varie tradizioni religiose nel corso dei secoli.
La mostra si presenta come un viaggio che unisce Oriente e Occidente, alla scoperta del linguaggio universale dei simboli attraverso la pittura iconografica dei Messaggeri divini.
L’ICONA, STRUMENTO PER UN’IMMERSIONE NELLA SPIRITUALITÀ E NELLA BELLEZZA
Le icone presentate sono realizzate da artisti contemporanei e reinterpretano la tradizione iconografica bizantina e orientale con uno stile personale. La loro bellezza e spiritualità condurranno i visitatori in un viaggio affascinante alla scoperta di significati profondi e simboli tradizionali.
Le icone realizzate nei laboratori artistici dell’Associazione Archeosofica seguono le tecniche originali di questa antica arte con l’uso esclusivo di pigmenti naturali temperati al rosso d’uovo, su tavole di legno con applicazione di foglie d’oro zecchino. Tale esperienza pittorica si è sviluppata con passione e successo in diverse città italiane e all’estero, tanto da formare tra i soci dell’Associazione un team di artisti.
Il laboratorio di pittura iconografica, che verrà riaperto dopo l’estate, consentirà a coloro che vogliono sperimentare la pittura iconografica, l’avvicinarsi a questo tipo di arte attraverso la realizzazione di un’icona.
La mostra rappresenta una rara occasione per conoscere e apprezzare l’arte iconografica in tutte le sue sfaccettature. I visitatori potranno ammirare la maestria degli artisti e lasciarsi guidare della teologia e dalla simbologia cristiana.
Vi aspettiamo numerosi! Alcune informazioni utili:
La mostra ad ingresso libero, sarà aperta al pubblico da sabato 4 maggio a domenica 16 giugno con i seguenti orari:
Giovedì, venerdì, sabato e domenica: dalle 16.00 alle 20.00.
Per informazioni:
Sezione di Casale Monferrato dell’Associazione Archeosofica
Siamo abituati a pensare all’arte come alla libera espressione della nostra creatività. In effetti l’arte può essere vissuta da chiunque ne abbia l’attitudine e ha un notevole potere modellante sia sull’artista che realizza l’opera che sulla sensibilità dello spettatore.
Nell’Arte sacra la bellezza si esprime in senso superlativo poiché l’artista, rifacendosi ad una vera scienza estetica, cerca di penetrare ed esprimere la realtà più profonda delle cose. Dipingere soggetti sacri secondo determinati canoni pittorici ed un preciso simbolismo dei colori, è un’attività importante per favorire lo sviluppo di una coscienza sempre più sensibile all’armonia, alle proporzioni e all’equilibrio.
Nel laboratorio di pittura presso la Sede della Sezione di Casale Monferrato dell’Associazione Archeosofica, si impara a dipingere una Icona, portando avanti questa tradizione millenaria. Verranno seguite passo dopo passo le regole di questa antica arte i cui segreti, gelosamente custoditi nei monasteri ortodossi russi e greci, sono giunti fino a noi superando la furia distruttrice del periodo iconoclasta. Per informazioni ed iscrizioni 338.4092394.
Se c’è una civiltà che si può dire sia ancora piena di segreti, nonostante un interesse che dura praticamente da sempre, questa è sicuramente l’Antico Egitto: la più longeva mai esistita. Tutti conoscono alcune realizzazioni tipicamente egizie. La loroarchitettura è senza dubbio una delle più ardite e monumentali mai realizzate, eppure sono ancora ignote le tecniche di costruzione che hanno permesso tali meraviglie, ricche di simbolismo e di contenuti geometrici e matematici.
Stele di Dedia, Iside, Osiride e Horus – Trinità Egiziana – Museo del Louvre – Parigi
La dottrina religiosa, poi, era incentrata sui Misteri di Iside e Osiride, quindi per definizione riservata a pochi iniziati e tenuta nascosta con un complesso apparato di miti e di simboli di difficile decifrazione. Ancora molto ci sarebbe da dire sul pittoresco politeismo egiziano che, ad un esame più approfondito, rivela un monoteismo essenziale, come dimostrato dalla rivoluzione del Faraone Akhenaton.
Akhenaton e Nefertiti – Museo del Louvre – Parigi
Stele di Rosetta del British Museum. Fotografia scattata durante un viaggio a Londra da alcuni soci
La scrittura geroglifica, dimenticata per secoli, solo di recente è stata nuovamente compresa grazie al genio di Champollion e alla Stele di Rosetta: e anche in questo caso non si tratta solo di un modo per mettere per iscritto le idee, ma una via per veicolare le parole sacre e i nomi dell’Assoluto: un perfetto sistema alfabetico e numerico, oltre che simbolico. La cronologia di questa antichissima cultura, infine, è tuttora piena di incognite: possibile che gli antichi Egizi abbiano dato il meglio di sé nella primissima parte della loro storia millenaria, appena usciti dall’Età della Pietra? Come mai i calendari sacerdotali prendono in considerazione liste reali che affondano le loro origini millenni prima l’unificazione dell’Egitto, se ufficialmente l’Antico Regno è iniziato proprio con quell’evento?
E come collocare, in tutto questo, la misteriosissima Sfinge di Giza, custode perenne rivolto ad Oriente?
Questa serie di dubbi e segreti ha favorito lo sviluppo di spiegazioni semplicistiche e fuorvianti, che hanno dato adito a una serie di ipotesi divenute convinzioni dure a morire: dalla costruzione delle piramidi da parte di schiavi all’uso delle piramidi stesse come tombe.
Per prepararci al nostro Viaggio nel Misterioso Egitto parleremo di alcuni di questi argomenti che ancora oggi attirano le menti e i cuori dei ricercatori più curiosi grazie ad alcuni relatori sabato 22 febbraio 2020 alle ore 17.30 in via Paleologi, 24 a Casale Monferrato (Alessandria). Per informazioni: telefono 0142.71319 oppure 338.4092394.
La Grande Piramide nella piana di Giza è certo la più famosa ma non l’unica a suscitare ammirazione e a mostrare nel contempo la sapienza degli Antichi Egizi. Accanto ad essa infatti le piramidi di Chefren e Micerino formano un complesso architettonico del tutto unico, mentre le altre piramidi della III e IV Dinastia (Medum, la Piramide Rossa, la Piramide a Doppia Pendenza), benché meno conosciute, sono tranquillamente paragonabili.
E’ evidente che gli antichi costruttori non siano andati caso, e infatti molti studiosi si sono cimentati con la decifrazione dei motivi simbolici contenuti in questi straordinari complessi che avevano, sicuramente, un riferimento all’antica religione egiziana.
Le piramidi della piana di Giza
Ma non sempre è semplice distinguere tra spiegazioni basate realmente sulla dottrina autentica e interpretazioni fantasiose: nell’incontro quindi verrà approfondito il significato simbolico delle Piramidi partendo dai precetti della vera mistica egizia, per dimostrare che anche i numeri e le proporzioni delle costruzioni possono essere “letti” in maniera semplice come un perenne libro di pietra dedicato alla cosmogonia dei sacerdoti dell’epoca, con un significato straordinariamente attuale ancora oggi.
Continueremo a parlarne sabato 15 febbraio 2020 alle ore 17,30 nella conferenza dal titolo: “IL SIMBOLISMO GEOMETRICO DELLE PIRAMIDI” del nuovo ciclo “VIAGGIO NEL MISTERIOSO EGITTO”, che si terrà presso la Sede della Sezione di Casale Monferrato dell’Associazione Archeosofica in via Paleologi, 24. Per informazioni, telefono 0142.71319 oppure 338.4092394.