LO SDOPPIAMENTO: ESPERIENZE FUORI DAL CORPO

lo sdoppiamentoLo sdoppiamento è la separazione della coscienza dal corpo fisico per esplorare i mondi sovrasensibili utilizzando i diversi corpi energetici di cui siamo dotati: eterico, astrale, mentale. La scienza ufficiale si sta muovendo verso lo studio di questo stato particolare che generalmente accade spontaneamente soprattutto in condizioni prossime alla morte o dove le funzioni vitali primarie sono alterate.
Lo sdoppiamento però si può anche vivere volontariamente, in buona salute e nel pieno possesso proprie facoltà psico-fisiche. Questa esperienza anzi è una tappa fondamentale verso la conoscenza di se stessi e del mondo che ci circonda al di là del suo aspetto visibile.

Un team di sperimentatori e di studiosi esporrà il risultato delle attuali ricerche sabato 28 ottobre alle 17.00 a Casale Monferrato in via Paleologi, 24. Sarà presentato al pubblico anche il testo “COME SDOPPIARSI E VIAGGIARE NEI MONDI SOPRASENSIBILI”, utile manuale teorico-pratico.

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INDAGINI EXTRASENSORIALI

Image3Se l’umana necessità d’investigare i confini della morte è antica, quanto è antico l’uomo, è fuor di dubbio il vivo interesse e l’attualità delle tematiche proposte dall’Associazione Archeosofica, con il  ciclo: INDAGINI EXTRASENSORIALI, approccio scientifico al problema della morte.

Gli incontri avranno il fine di mostrare i risultati di studi e  di ricerche, sommati agli esiti della personale sperimentazione che ha visto protagonista un gruppo di sedici persone, dislocate in varie regioni di’Italia, ma unite da un’ unica reale passione. Sulle tracce degli studi d’Archeosofia, gli sperimentatori si sono soffermati principalmente su tre differenti prove:

1.La bilocazione o sdoppiamento della nostra parte immortale da quella mortale.

2.Il ricordo delle vite passate.

3.La medianità ultrafanica, per l’utilizzazione dei messaggi dell’Aldilà.

Il carattere personale di questa sperimentazione è quindi il tratto distintivo di questi studi, che certamente potrebbero destare meraviglia ed interesse a chi fosse entrato a contatto con il mondo dell’aldilà per attitudini spontanee o volontariamente ricercate.

A partire da sabato 28 ottobre alle ore 17.00 in via Paleologi, 24 a Casale Monferrato, inizierà un ciclo dal titolo “INDAGINI EXTRASENSORIALI” di 8 conferenze ad ingresso libero, che esporranno ricerche svolte secondo un approccio scientifico al problema della morte, secondo il seguente calendario. Per informazioni, telefono 0142.71319 e 338.4092394.

Calendario

LA NEUROFISIOLOGIA DELLA MEDITAZIONE di Massimiliano Galastri

Reti neuronali e l’ipofisi

La scienza pone sempre maggiore attenzione agli stati di coscienza dell’essere umano e in particolare a quelli della meditazione: lo scopo è l’osservazione di nuovi fenomeni per intraprendere nuove vie alla scoperta del benessere della persona. Frequentemente, in occidente, il fine con cui si studia la meditazione a livello accademico è quasi sempre finalizzato a scoprire nuove strade per curare lo stress, il disagio mentale, il dolore fisico o correggere disturbi psicosomatici.

La meditazione rientra in una serie di “espedienti” e di tecniche psicofisiologiche la cui scoperta è da ritenersi millenaria e che sono state insegnate da personaggi importanti nella storia dell’umanità. Queste tecniche possono essere definite “ascetiche” e permettono all’uomo e alla donna di trascendere i limiti ordinari della coscienza, proiettandosi oltre quest’ultimi, con la conseguenza di scoprire un lato profondo che può essere definito l’essenza di se stessi e della Natura, arrivando ad esplorare diverse dimensioni sconosciute del cosmo ed infine incontrare il divino.

Sarebbe dunque banale ridurre la meditazione ad un semplice espediente per stare meglio in salute o con noi stessi. La vera meditazione, quando viene raggiunta dal soggetto, è una vera e propria porta verso nuove esperienze interiori che spalancano all’individuo una nuova visione di sé e della vita, a volte travolgenti.

meditazione_2Ancora oggi non ci sono idee chiare su cosa si possa chiamare o meno con questo termine: in letteratura si trovano varie opinioni e correnti di pensiero che tendono ad omologare i vari tipi di meditazione e altre che cercano invece di distinguerle in base alle peculiarità di ognuna, soprattutto in base ai risultati che danno sia a livello fisico che mentale.

La medicina e la psicologia si sono molto interessate alla meditazione, consentendo di fare interessanti scoperte a carattere neurofisiologico e psicofisiologico: l’osservazione avvenne dal vivo su soggetti mentre svolgevano esercizi di meditazione afferenti a varie Scuole e quindi a varie tecniche meditative. I risultati, a volte banali, a volte sorprendenti, hanno appassionato molti studiosi cosicché un nuovo filone di studi sta nascendo in questa direzione.

Ma cos’è in realtà la meditazione? Cosa succede davvero nel nostro cervello e nella nostra mente quando il soggetto, dopo settimane, mesi o anni di esercizi, riesce ad accedere a questi nuovi stati di coscienza? Approfondiremo l’argomento parlando di “NEUROFISIOLOGIA DELLA MEDITAZIONE”, venerdì 16 giugno alle 21,30 con il dottor Massimiliano Galastri presso la Sede della Sezione di Casale Monferrato dell’Associazione Archeosofica in via Paleologi, 24. Per informazioni, telefono 0142.71319 oppure 338.4092394.

La registrazione dell’attività elettrica dell’encefalo tramite l’elettroencefalogramma identifica diversi ritmi espressi in frequenza (cicli per secondo o Hz).

IL RICORDO DELLE VITE PASSATE di Massimiliano Galastri

È certamente un tema molto dibattuto quello delle vite precedenti. Infatti molte persone si interrogano sulla possibilità della reincarnazione e della sua effettiva esistenza.

Addirittura parole di derivazione Indù come ad esempio “Karma” (equivalente della legge di Causa-Effetto a livello morale, simile al “Contrappasso” in Dante), sono diventate patrimonio del linguaggio comune.

Sebbene la dottrina legata alla reincarnazione sia riconosciuta come un dato di fatto da tutto l’Oriente, dall’India in particolare con i suoi 1,3 miliardi di abitanti, nell’Occidente persiste una certa diffidenza verso questa tematica anche se diversi scienziati, psichiatri e psicologi si siano interessati seriamente a questo tema, raccogliendo dati positivi a favore dell’ipotesi reincarnazionistica.

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Ma siamo sicuri che stiano proprio così le cose anche in Occidente? In verità, sebbene tenuta più segreta, la dottrina e il concetto di reincarnazione attraversa la cultura occidentale e mediterranea arrivando sino a noi da tempi lontanissimi: Egizi, Greci e alcuni ebrei Kabbalisti, la consideravano parte integrante della loro cultura religiosa.

Del resto anche oggi, se visitiamo la Palestina, troviamo le sinagoghe con i rabbini kabbalisti che insegnano la dottrina della reincarnazione, specialmente nella zona di Safed. Lo storico Flavio Giuseppe espone queste idee nel suo volume “La guerra giudaica”. Altre notizie a riguardo sono date dal filosofo Filone d’Alessandria nell’opera “De vita contemplativa”.

Clemente Alessandrino (Atene, 150 circa – Cappadocia, 215 circa) ed Origene ( Alessandria d’Egitto, 185 – Tiro, 254)

Dal quarto-quinto secolo il concetto di reincarnazione viene espulso dal Cristianesimo, mentre alcuni Padri della Chiesa, ammesso che si sia oggi in possesso di tutte le loro opere integrali, solevano tacere su una parte della teologia che a ragione o a torto consideravano profonda e delicata.

Certamente sono rari gli individui che possono testimoniare di aver fatto di queste esperienze sia spontanee che indotte con speciali tecniche ascetiche e ancor più rari i casi in cui siano riusciti a portare delle prove incontrovertibili: questa rarità però non scoraggia lo studioso serio e avveduto e non è un criterio valido per rigettare il valore di questi dati esperienziali.

Di certo, in tutti gli individui che possono vantare questo tipo di esperienza, sia essa fatta da adulti o in tenera età, subentra un ripensamento del valore della vita propria e altrui, l’acquisizione di un senso delle cose e di un senso di responsabilità verso sé stessi e verso il tutto, dovuto, a quanto pare, alla nuova consapevolezza della quale l’individuo entra in possesso una volta acquisito il toccante ricordo di una o più vite precedenti.

I testimoni di questa esperienza sono concordi nel riconoscere che l’individuo non possedeva prima del ricordo delle vite precedenti questa visione della vita né riconoscevano a sé stessi i valori che si attribuiscono oggi.

Si proseguirà a parlare di reincarnazione all’interno del nuovo ciclo “PSICOLOGIA PROIBITA”, venerdì 9 giugno alle 21,30 in via Paleologi, 24 in un incontro ad ingresso libero dal titolo “IL RICORDO DELLE VITE PRECEDENTI”, a cura del dott. Massimiliano Galastri. Per informazioni, telefono 0142.71319 oppure 338.4092394.

Ruota tibetana della vita e i Regni di esistenza

PLANET SOUL – MUSICA E PAROLE ALLA SCOPERTA DELL’ANIMA DEI PIANETI

PLANET SOUL è il titolo di una performance artistica di Alessandro Pelagatti dal carattere unico che si terrà a Casale Monferrato sabato 15 ottobre alle ore 21,30 in via Paleologi, 24, nella quale musica e parole si fondono per descrivere la magnificenza dell’astronomia, dei suoi simboli e dei miti congeniati dagli antichi osservatori del cielo.

Nello spettacolo verranno eseguiti brani inediti per pianoforte che descrivono in musica l’anima dei pianeti secondo la tradizione mitologica.planet_soul_1

Dalle sonorità calme e distese che caratterizzano il Sole, al ritmo incalzante e combattivo di Marte (Mars The Warrior), passando per la elegante dolcezza di Venere (Venus Spell), alessandro_pelagatti_7fino alla vivacità di Mercurio (Jumping Mercury) rafforzata dalle percussioni, le profondità espresse da Saturno (Deep Saturn), sino alla calma positiva e protesa verso il cielo di Giove (Back To Jupiter).

Quasi per magia espressa tramite note musicali che toccano le corde più sottili dell’anima si apre davanti allo spettatore il mistero dell’Universo infinito e la percezione che forse, più che tra le stelle lontane, è da ricercare dentro di noi.

“Come è in alto così è in basso” esprimeva in uno dei suoalessandro_pelagatti_1i principi il saggio Ermete e la giusta combinazione di note può accordarsi all’intelligenza di un pianeta riuscendo a farci percepire alcune caratteristiche simboliche dell’astro grazie alla sintonia con il nostro animo.

Lo spettacolo PLANET SOUL contiene brani inediti per piano solo: nove tracce che descrivono in musica l’anima dei pianeti, così come tramandata nelle narrazioni astronomiche, astrologiche e mitologiche antiche.

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Claudia Pennucci

Alessandro è pianista e compositore toscano di formazione classica ma con un animo rock. Pianista, compositore e cantante, Pelagatti possiede una solida formazione classica acquisita negli anni di studio al Conservatorio, sulla quale ha innestato la sua passione per la musica contemporanea, dal rock al blues, dal funky al jazz. Ha una intensa attività concertistica in vari ambiti musicali e compone per il cinema ed il teatro: tra i suoi ultimi lavori ricordiamo alcuni brani della colonna sonora degli spettacoli teatrali “Fantasmi e tavolini parlanti” e “Atlantico” per la regia di Elisabetta Meacci.

I brani saranno accompagnati da letture, interpretazioni poetiche eseguite dall’attrice Claudia Pennucci e dai musicisti Luca Berrone, batterista e Mattia Costanzo, chitarrista.

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Alessandro Pelagatti

La locandina della serata:

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COME CI INFLUENZA LA MUSICA? – PERFORMANCE MUSICALE DAL VIVO

COME CI INFLUENZA LA MUSICA? – PERFORMANCE MUSICALE DAL VIVO

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Il compositore Alessandro Pelagatti

La musica accompagna da sempre le vicende umane di amore, libertà, guerra e pace, gioia e tristezza, slancio verso l’ignoto, verso il Cielo. Non sappiamo con certezza quando sia nata la musica ma possiamo dire che all’inizio quest’arte meravigliosa fosse intesa per riflettere le verità eterne e fu concepita come strumento di rivelazione di un mondo trascendente per il quale si rendeva strumento di contatto come in una scala che legasse l’alto e il basso secondo precise armonie.

Nel mondo mediterraneo la musica venne sviluppata dai collegi di sapienti come quelli degli antichi Egizi che per primi stabilirono la scala con le 7 note e che furono uno dei popoli eredi di un sapere ancora più antico; si sviluppò poi grazie a Pitagora nel mondo greco, etrusco e romano fino ad essere codificata nel Medioevo come Arte Liberale, arte di elevazione spirituale e degna di contribuire insieme alle altre arti alla formazione dell’uomo e della donna liberi.alessandro_pelagatti_3

Non si può certo riassumere tutta la storia della musica nel breve spazio di una serata, ma il compositore toscano Alessandro Pelagatti, sabato 8 ottobre 2016 alle ore 21,30 in via Paleologi, 24 a Casale Monferrato ci offrirà una panoramica sull’evoluzione della musica: una sintesi storica attraverso l’ascolto di brani suonati al pianoforte e cantati, sempre dal vivo. Dal monodico e solenne Gregoriano alle perfette geometrie polifoniche di Bach, dall’allegria di Mozart alla riflessione matura del genio di Beethoven, dalla musica popolare dei neri d’America con il Jazz, Blues, Ragtime alla libertà del Rock e del Pop. Una serata all’insegna di un viaggio tra le melodie e le armonie che i grandi compositori ci hanno lasciato, con un accenno alle ultime scoperte ed innovazioni nel campo della musica come terapia dell’anima.  Ingresso libero. Per informazioni potete telefonare ai numeri 0142.71319 e 338.4092394.planet-soul-alessandro-pelagatti-locandina-a3-fronte