
Sabato 14 marzo alle ore 17.00, presso la sede di via Paleologi 24 a Casale Monferrato, si terrà la conferenza ad ingresso libero dal titolo “IL BARDO THODOL: L’ANTICA TRADIZIONE SPIRITUALE TIBETANA”, appuntamento del ciclo “Alle frontiere dell’al di là”.
Il Bardo Thödol, il Libro tibetano dei morti, è un magnifico esempio di un’antichissima Tradizione spirituale ancora attuale e accessibile in tutta la sua straordinaria ricchezza.
Il testo contiene una brillante sintesi della dottrina tibetana e una delle descrizioni più dettagliate del viaggio che l’anima intraprende nell’aldilà. È un inno alla vita attraverso la comprensione della morte.
La chiave di lettura va individuata nella parola “bardo”, che significa letteralmente “tra due”: uno stato intermedio, transitorio. Il pensiero tibetano sulla morte è un toccante invito a utilizzare ogni momento dell’esistenza per realizzare la trasformazione interiore.
Durante l’incontro analizzeremo le soluzioni e le tecniche individuate dai maestri tibetani per mantenerci svegli e coscienti nel momento del trapasso. Scopriremo come riconoscere gli ostacoli che ci separano dalla visione della Chiara Luce e approfondiremo il rituale speciale per accompagnare e proteggere l’anima dalle insidie dell’aldilà.
ALLE FRONTIERE DELL'AL DI LA'
Un ciclo di conferenze per esplorare l’invisibile attraverso i principali testi della Tradizione

📍 Presso: via Paleologi, 24 – Casale Monferrato AL
📞 Per info: +39.338.4092394
✉️ Email: info.casalemonferrato@boxletter.net
Sito: https://archeosofiacasalemonferrato.org




L’Alchimia nella sua più intima essenza tratta dei segreti dell’Universo e della rigenerazione spirituale dell’uomo e della donna. A prima vista lo scettico lettore potrebbe replicare: è una scienza, un’arte? Quali origini ha? Che cos’è la Pietra Filosofale tanto ambita dagli alchimisti? E la Grande Opera? Avendo perduto le chiavi di interpretazione dei misteri antichi, della mitologia e dei testi sacri, uomini e donne sono divenuti diffidenti o indifferenti a queste tematiche e potrebbero giungere a frettolose conclusioni considerando l’Arte Reale alchemica come un qualcosa di falso o inesistente, simile ad un miraggio nel deserto.