Siamo abituati a pensare all’arte come alla libera espressione della nostra creatività. In effetti l’arte può essere vissuta da chiunque ne abbia l’attitudine e ha un notevole potere modellante sia sull’artista che realizza l’opera che sulla sensibilità dello spettatore.
Nell’Arte sacra la bellezza si esprime in senso superlativo poiché l’artista, rifacendosi ad una vera scienza estetica, cerca di penetrare ed esprimere la realtà più profonda delle cose. Dipingere soggetti sacri secondo determinati canoni pittorici ed un preciso simbolismo dei colori, è un’attività importante per favorire lo sviluppo di una coscienza sempre più sensibile all’armonia, alle proporzioni e all’equilibrio.
Nel laboratorio di pittura presso la Sede della Sezione di Casale Monferrato dell’Associazione Archeosofica, si impara a dipingere una Icona, portando avanti questa tradizione millenaria. Verranno seguite passo dopo passo le regole di questa antica arte i cui segreti, gelosamente custoditi nei monasteri ortodossi russi e greci, sono giunti fino a noi superando la furia distruttrice del periodo iconoclasta. Per informazioni ed iscrizioni 338.4092394.



I Templari furono un ordine monastico cavalleresco, fondato da Hugo de Payns nel 1118, di monaci-guerrieri votati per proteggere coloro che si recavano in pellegrinaggio verso la Terra Santa. L’Ordine, confermato nel Concilio di Troyes e rigidamente organizzato, aveva sede sul luogo in cui si credeva sorgesse nell’antichità il tempio di Salomone; fu riconosciuto dalla Chiesa nel 1129 e si espanse rapidamente in tutta Europa.
Bernardo di Chiaravalle, definito la “Luce della cristianità”, dette la Regola. ll tramonto dell’Ordine ebbe inizio nel 1307 quando centinaia di Templari furono arrestati, torturati e condannati al rogo dal re di Francia Filippo il Bello, forse intimorito dal loro potere. Nel 1312 l’Ordine fu soppresso: l’ultimo gran Maestro Jacques de Molay fu arrestato assieme ad altri cavalieri, rinchiusi in prigione e poi condannati ad atroci torture prima della morte per fuoco.